sabato 7 giugno 2014

Consigli per le letture estive: i contemporanei


Carlos Ruiz Zafon
L'ombra del vento (2001)

La storia inizia a Barcellona nei primi giorni d'estate del 1945, quando Daniel Sempere, un ragazzino di dieci anni, viene condotto dal padre , proprietario di una libreria specializzata in pubblicazioni rare al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo magico che raccoglie tutte quelle opere che non interessano più a nessuno. Il giovane protagonista ne sceglie una, si tratta del romanzo l'ombra del vento, di Julian Carax. Affascinato dalla lettura. Daniel cerca di sapere di più sull'autore, ma finisce per entrare in una spirale che lo porterà ad indagare su un mistero inquietante. Perchè nessuno vuole parlare di Julian Carax? Chi è l'uomo che, avvolto nelle tenebre, brucia le copie dei libri di questo autore?

Muriel Barbery
L'eleganza del riccio (2006)

In un palazzo elegante di rue de Grenelle numero 7, nel centro borghese e ricco di Parigi, abita una serie di personaggi strani, tra cui spiccano la dodicenne Paloma Josse, figlia di un ministro, e la portinaia dello stabile Reneè Michel, che i condomini trattano con un misto di curiosità e disprezzo. Le due hanno in comune la caratteristica di non essere affatto quello che sembrano. Paloma è dotata di un'intelligenza eccezionale, studia il giapponese ed è la prima della sua classe, ma si finge vuota e mediocre. Reneè si adatta invece allo stereotipo della portinaia rozza e curiosa quando in realtà è una donna colta e sensibile, amante della musica e della letteratura. Stanca della vita Paloma ha deciso di suicidarsi il 16 giugno dell'anno successivo del suo tredicesimo compleanno, nel frattempo scriverà un diario annotando tutto ciò che le succederà fino alla drammatica scadenza. La salveranno l'amicizia di Reneè di cui solo la ragazzina comprende la vera natura e quella di un ricco giapponese monsieur Ozu. Quando però la vita delle protagoniste sembra volgere verso il meglio succede un fatto imprevisto

Magda Szabò
Via Katalin (2008)

Nella tranquilla via Katalin , a Budapest, tre case vicine ospitano le famiglie degli Elekes, degli Held e dei Birò. Nei giardini che le circondano giocano i figli dei proprietari, le sorelle Iren e Blanka, la piccola Henriett e il vivace Balint: il loro mondo è sereno, un piccolo paradiso che neppure gli orrori della guerra sembrano intaccare. Crescendo, le tre ragazze si innamorano di Balint, destinato da sempre al matrimonio con Iren . Giunge la primavera del 1944 e con essa il giorno del fidanzamento. Quel giorno Iren osserva dalla finestra i signori Held mentre escono per andare a sbrigare una pratica. Di religione ebraica, vengono arrestati e scompaiono nel nulla, si salva solo la loro figlia Henriett, nascosta dal padre di Nalint, un ufficiale dell'esercito ungherese. Ma la tragedia è solo rinviata. Henriette, desiderosa di rivedere per l'ultima volta la sua casa , una notte scende di nascosto in giardino e un soldato la uccide brutalmente. Tutto cambia, tutto si sfalda e ognuno prenderà la sua strada, solo in fantasma di Henriette torna di tanto in tanto a visitare le vecchie case di via Katalin.

Anne Rice
Il vampiro di Blackwood (2007)

Ricco giovane e affascinante Quinn Blackwood vive a Blackwood Farm, una vasta proprietà terriera nei pressi di New Orleans. La casa, un'antica villa dai saloni inondati di sole è circondata da un'oscura palude popolata da creature misteriose e inquietanti. Quinn vive da sempre con il suo doppio, uno spirito dalle origini incerte che egli chiama Goblin. Nella palude si trova un'isola dal poetico nome di Sugar Devil (diavolo di zucchero) sulla quale un suo antenato ha costruito un rifugio. Ben presto Quinn si trova coinvolto nel tentativo di decifrare un antico segreto: sull'isola vive una vampira di nome Petronia. Con l'obiettivo di cacciarla egli si introduce nel rifugio e brucia i libri che la donna ama leggere. Quinn dovrà combattere contro due nemici: Petronia che vuole renderlo un vampiro e Goblin che lo attacca sempre più spesso dopo essere stato il suo unico amico.

Isabel Allende
Ines dell'anima mia (2006)

Nel 1580 a Santiago del Cile si spegne nella sua casa Ines Suarez dopo aver concluso un'impresa che le sta molto a cuore, il racconto della sua lunga e avventurosa vita. Nata nella regione spagnola dell'Estradura si ribella alla severa educazione religiosa e sposa il soldato Juan de Malaga un affascinante spaccone che presto la abbandona. Per nulla abbattuta dalla sventura Ines giunge in Perù dopo un viaggio faticoso e conosce Pedro de Valdivia, gentiluomo e guerriero valoroso che, in fuga da un matrimonio deludente, si è arruolato nell'esercito spagnolo. Con lui Ines attraversa il selvaggio deserto di Atacama e partecipa alla fondazione della capitale del Cile. Sullo sfondo delle ricche città coloniali si snoda una storia avvincente, persino in età avanzata Ines attira e seduce, scatena passioni e gelosie e sposa l'ultimo grande amore della sua vita il capitano Rodrigo de Quiroga.

Tim Winton
Cloudstreet (2002)

Cloudstreet è una cittadina australiana che sorge vicino a Perth. In una casa diroccata vivono due famiglie, i Pickles e i Lamb, che condividono un ambiente povero e soffocante. A partire dal 1940 il racconto si snoda attraverso venti anni di storie grandi e piccole di esistenza quotidiana, in un ambiente degradato dove il lavoro è scarso e il denaro non basta mai. I protagonisti vivono gioie e dolori sullo sfondo di una natura che mette a prova l'individuo e le sue capacità. Alla fine del romanzo le due famiglie decidono di non vendere la casa mentre la nascita del figlio di Rose segna l'inizio di un'altra generazione e forse di un'altra vicenda.

Jihang Rong
Il totem del lupo (2006)

Alla fine degli anni Settanta, durante la Rivoluzione Culturale voluta in Cina dal presidente Mao, il giovane studente Chen Zhen viene inviato nella prateria di Eren, una sterminata terra selvaggia della Mongolia. Qui trascorre un lungo periodo in un accampamento di pastori e cacciatori nomadi guidati dall'anziano Bileg. Il protagonista impara presto a conoscere il signore della prateria, il upo, che i mongoli hanno eletto a loro totem protettore. Chen Zhen appressa sempre di più un mondo arcaico e affascinante che tende alla modernità ma resta legato alle tradizioni, quelle che raccontano di lupi volanti e di antichi demoni. Un giorno lo studente decide di allevare un cucciolo di lupo, sottraendolo alla madre. Tutti lo biasimano compreso il vecchio Bileg perchè i lupi si possono adorare o uccidere, ma non ridurre a animali domestici. I cani sono servi dell'uomo, ma i lupi sono creature divine che traghettano in cielo le anime dei morti. Il tentativo fallisce miseramente e il lupetto, gravemente ammalato, viene ucciso da Chen Zhen. Mai uomini e lupi potranno vivere insieme, perchè questi sono un mistero che nessuno è in grado di decifrare.


Orhan Pamuk
La casa del silenzio (2007)

In una villa silenziosa e in rovina, vicino al mare, a pcohe decine di chilometri da Istanbul, vivono l'anziana Fatma, ormai novantenne, e il nano Recep, cameriere e figlio illegittimo del defunto dottor Selahattin, marito della donna. Nell'estate del 1980 Fatma riceve la visita dei nipoti: il professore di storia Faruk, abbandonato dalla moglie e demotivato nel lavoro, Nilgun, una studentessa di idee progressiste; Metin, un adolescente che sogna di vivere negli stati Uniti. Essi cercano di convincere la nonna a vendere la villa per ricavarne un'ingente somma di denaro. Un giorno Nigun viene selvaggiamente picchiata dal cugino Hasan e muore proprio nel giorno in cui Fatma aveva deciso di comunicare la sua decisione sul destino della casa. Il romanzo ha un finale aperto, la nonna ascolta il silenzio che pervade le stanze della villa e attende che qualcuno si rechi a parlare con lei per spiegarle cosa è accaduto

Rajaa Alsanea
Ragazze di Riad (2007)

Quattro giovani suadite appartenenti a ricche famiglie di Riad, vivono in un mondo dorato, frequentano l'università,fanno shopping a Parigi o a Londra, ma la vera aspirazione che le anima è quella di trovare il vero amore. Si scontrano però con le regole ferree e i pregiudizi di una società che non concede spazio alle donne e alle loro speranze.Michelle, per metà americana, male si adatta a un ambiete così estraneo; Qamra, di carattere debole, sposa Rashid che la rende infelice; Sadim soffre per amore e Lamis, dal carattere ribelle, è decisa a conquistare l'uomo di cui è davvero innamorata. Alla fine ciascuna delle protagoniste troverà la propria strada sempre nel nome dell'amore.

Abraham Yehoshua
L'amante (2005)

Nel 1973 nella città istraeliana di Haifa vive Adam, il proprietario di un'officina bene avviata. Ha una moglie, Asya, insegnante di storia e una figlia , Dafna, curiosa e un po' ingenua che soffre d'insonnia e per questo passa le notti spiando un uomo che abita nella casa di fronte. Un giorno al garage di Adam si presenta per caso in cerca di lavoro ilmisterioso Gabriel Arditi, che diventa ben presto l'amante di Asya. Poichè e scoppiata la quarta guerra arabo israeliana tutti vengono mobilitati, anche il giovane, che però dopo qualche giorno smette di dare notizie di sé e sembra svanito nel sulla. Allora Adam si mette sulle sue tracce, ma questa ricerca si trasforma il un'ossessione. Adam ha capito che la scomparsa di Gabriel ha spento nella moglie la gioia di vivere e solo il ritrovare il suo amante avrebbe potuto ridonarle la felicità. Nel frattempo il giovane arabo Na'im, che lavora alle dipendenze di Adam si innamora di Dafna. Al rientro a casa Adam scopre che l'arabo Na'im è innamorato della figlia e gli intima di lasciarla perdere. Na'im sa però che la loro separazione sarà solo temporanea e che l'amore può trionfare sulla diversità di razza di lingua e di religione.


Assia Djebar
Vasta è la prigione (2001)

L'algerina Isma, una donna di 37 anni, è infelicemente legata a un marito scelto per lei dai genitori in ossequio alle regole di una società che si fonda sul rispetto della tradizione. Il desiderio di sperimentare l'amore vero e la passione che fa battere il cuore prende il volto e l'aspetto di un uomo chiamato “l'altro” o “l'amato”. Il racconto alterna ricordi ai fatti del presente: narra degli incontri brevi e quasi rubati con “l'altro” ma anche delle tenerezze verso i propri figli e della fatica del lavoro. Parla degli incontri con le amiche e dei sogni ad occhi aperti. Isma attende ansiosa un cambiamento , ma finisce sempre per tornare alla monotonia della sua esistenza fino al giorno in cui vede “l'altro” a Parigi e comprende che si tratta di un addio, di un abbandono definitivo. Tornata in patria diventa regista per raccontare le storie delle tante donne che vivono segregate chiuse in casa o nel velo.

Tariq Ali
Il libro di Saladino (2008)

In una fredda sera invernale del 1181 al Cairo, lo studioso ebreo Isaac Ibn Yakub accetta di diventare il segretario personale di Yusuf Salah al-Din, più nono in Occidente come Saladino, il leggendario condottiero del quale dovrà registrare in dettaglio le imprese, senza nascondere la verità. Inizia quindi un avvincente racconto del sovrano. Già dalla giovinezza trascorsa in un forte libanese il Saladino cresce con il mito della città santa di Gerusalemme che i crociati avevano strappato ai mussulmani nel 1099. Il suo sogno è quello di riconquistarla e di entrarvi vittorioso. Si trasferisce poi a Damasco dove sperimenta gli intrighi della politica e i tormenti dell'amore. Nel 1163 partecipa alla conquista del Misr, da questo momento la sua ascesa è inarrestabile. Divenuto l'uomo più potente del mondo arabo riprende l'antico progetto di conquistare Gerusalemme. Nella battaglia di Hattin (1187) sconfigge Guy, re dei Franchi e Riccardo di Chatillon coronando il suo sogno. Pochi anni dopo, stremato dalle fatiche, muore a Damasco pianto amaramente dai suoi sudditi.























lunedì 14 aprile 2014

Storia del rock: il noise rock


La New Wave fu un vero e proprio spartiacque per molti giovani costituì un impulso decisivo per dare sfogo alle proprie depressioni suonando musica del tutto nuova e insolita, non più allineata ai canoni del rock blues tradizionale . Cio' che veramente distingueva questi musicisti da quelli del decennio precedente era infatti un profondo sentimento di depressione. I nuovi gruppi di questi anni sembrano suonare per sfogare le proprie rabbie e le frustrazioni di un'intera generazione che non aveva più nessun ideale per cui combattere. Venute meno le grandi utopie e le speranze che avevano caratterizzato il mondo giovanile nei decenni passati, gli anni ottanta, che si sarebbero chiusi con il crollo del muro di Berlino, lasciavano spazio a un sentimento diffuso di inutilità e frustrazione. Le filosofie orientali sembravano un lontano ricordo, i grandi raduni dove prendevano corpo le speranze di pace e amore per tutti non erano che fossili di un tempo passato, mentre il sesso libero, altra bandiera dei giovani degli anni sessanta, si era materializzato nella tragedia dell' AIDS. Sembrava che , in qualche modo, questa generazione dovesse scontare i peccati dei padri e quindi la musica che produceva non poteva che suonare tragica e disperata.
Sonic Youth
In questi anni molti cercarono nuove vie sperimentando suoni diversi e approcci originali rispetto alla tradizione. Il più influente dei gruppi di questo periodo, quello che senza dubbio lasciò l'impronta più evidente nei musicisti della generazione successiva, furono i  Sonic Youth. Partiti dall'esperienza della no wave e dall'avanguardia i Sonic Youth riuscirono a creare un proprio stile del tutto personale sfruttando in maniera nuova e sperimentale le possibilità musicali offerte dal classico organico del gruppo rock . I tratti distintivi della loro sperimentazione sono l'uso di accordature aperte e alternative e di chitarre preparate con cui  realizzarono dilanianti feedback  . In questo modo  coniarono uno stile che avrebbe goduto di enorme fortuna degli anni a venire e che fu battezzato "noise-rock". Bad Moon Rising (1985) è una suite paranoica di depressione psichiche Daydream Nation (1988) considerato il capolavoro della band si compone di una serie di meditazioni sulla desolazione della vita contemporanea. Tuttavia altri gruppi di questo periodo si spinsero ben oltre le queste sperimentazioni fino ad arrivare ai suoni feroci e psicotici  che si rifacevano in qualche modo alle idee elaborate dai colleghi della musica industriale britannica. I più radicali in questo senso furono gli Half Japanese . Il gruppo nacque all'insegna dell'analfabetismo musicale: a tutti i membri era proibito imparare a suonare il proprio strumento. 1/2 Gentlemen Not Beasts (1980), è un monumento della musica "lo-fi" cioè a  quella  quella cultura musicale che fa del "pressappochismo" tout court la forza motrice primaria dell'atto compositivo ed esecutivo. Il disco contiene cinquanta brevi schizzi musicali (difficile definirli canzoni) che al di là dell'apparente disordine non riescono a nascondere la presenza di un progetto musicale preciso. Gli Half Japanese non vogliono riscrivere le regole della musica semplicemente, le ignorano volutamente.
Una delle formazioni più significative di questi anni furono certamente gli Swans. Creati a New York in pieno movimento no wave furono  caratterizzati dalla
Swans
presenza della figura carismatica di Michael Gira .Nel corso degli anni il gruppo si è avvicinato agli stili più disparati: dalla musica industriale al rock gotico fino all'ambient, mantenendo tuttavia sempre un piglio del tutto personale e caratteristico dovuto in gran parte alla voce tenebrosa e ai testi disperati di Gira .Filth (1983) è un affresco apocalittico di un umanità ormai ridotta a semplice funzione e manichino con Cop (1984) il ritmo si fa ancora più tetro e i testi diventano ancora più funerei . Nei  dischi successivi il gruppo ammobidirà tuttavia le asperità sonore degli esordi fino a raggiungere quella che è ritenuta da molti la loro vetta artistica con l'album Children of God (1987) un'opera in cui i tormenti di Gira si colorano di una forte tensione etica e religiosa . Un altro gruppo molto interessante in questi anni furono i Live Skull . La loro musica è caratterizzata dalla presenza di parti abrasive di chitarre distorte inframezzate da passaggi più tranquilli. I soggetti dei loro testi sono di solito pessimistici . Anche se non raggiunsero mai la fama dei Sonic Youth o degli Swans i Live Skull sono stati considerati per lungo tempo un importante gruppo seminale dell'undeground di New York . Anche gli Ut provengono dalla scena dell'underground no wave di New York e proposero una fertile e interessante collisione tra rock e free jazz divenendo una delle band più rispettate di questo periodo.
Altri notevoli esponenenti del noise rock della seconda meta' degli anni ottanta furono i Band of Susans . Musicalmente il gruppo si caratterizza per la presenza di tre chitarristi i quali costruiscono un vero e proprio muro di suono distorto
Band of Susans
lancinante a abrasivo, che ,soprattutto nelle esibizioni dal viso si impone per la presenza di volumi al massimo dei livelli possibili . Hope Against Hope (1988) ,il loro album di esordio, diede una nuova svolta al rock and roll fondendo ripetizioni minimalistiche psichedelia e chitarre distorte. Con Love Agenda (1989) il loro suono virò verso melodie più lineari e arrangiamenti psichedelici .I Blind Idiot God furono ivece un trio rock strumentale che fondeva nei propri brani gli influssi più disparati , dalla musica della scena hardcore fino a richiami a compositori colti come Ligeti e Stravinsky . Blind Idiot God (1987) eleva l'esasperazione a stile. Un'energia primordiale di base viene amplificata dal ricorso a tecniche ripetitive e dissonanti. Le band piu' influenti del noise rock fuoriuscirono tuttavia da Boston e saranno i  Dinosaur Jr e i Pixies i quali verranno presi come modello da centinaia di musicisti e gruppi negli anni novanta. I Dinosaur Jr. sono caratterizzati dal suono strascicato della voce del cantante ma nello stesso tempo da un ricorso a incisi melodici che hanno un chiaro riferimento nella musica degli anni 60 e 70. Queste melodie tuttavia vengono suonate con ampio uso di feedback e distorsioni che finiscono per deturparle anche se non in modo irrimediabile e definitivo . You're Living All Over Me (1987) è il maggiore esempio di questa estetica musicale , la ballata languida si innesta infatti sulla violenza rumoristica e lancinata del noise rock, precorrendo quella che sarà una via seguita da molti musicisti negli anni novanta. I Pixies ebbero un modesto successo nel loro paese di origine ma influenzarono in maniera determinante i musicisti inglesi delle nuove generazioni. La loro musica contiene elementi della psichedelia, del noise rock e del surf e, come quella dei Dinosaur Jr., fonde la melodia con il suon abrasivo delle chitarre distorte in modo molto creativo. Surfer Rosa (1988) e` destinato a rimanere il loro capolavoro e a divenire uno dei dischi piu` influenti del decennio successivo . Molto più coraggiosi nell'innovare furono tuttavia i nuovi gruppi della scena newyorkese soprattutto Ritual Tension, Of Cabbages And Kings e Royal Trux . I Ritual Tension lavorarono soprattutto sulla ritmica, che nei loro pezzi vive di fremiti e sussulti al di fuori di qualsiasi genere e regola .Gli Of Cabbages And Kings fondendo in maniera del tutto eclettica e innovativa l'hardcore con il jazz, furono maestri nel creare alte tensioni drammatiche . 
I Royal Trux nell'album Royal Trux (1988) presentarono tutto il loro carattere
Royal Trux
eversivo. Le parti strumentali sono volutamente suonate con l'approssimazione dei dilettanti  facendo attenzione a non imbroccare mai l'accordo o il tempo giusto mentre il canto è un lamento perenne e senza alcun costrutto. Ma sarà con l'album successivo Twin Infinitives (1990), che il gruppo si spingerà ben oltre a queste iniziali sperimentazioni  con il deliberato intento di decostruire l'estetica tradizionale del rock . Ne risulterà una giungla impenetrabile di suoni sporchi e di ritmi puerili, un capolavoro di decostruzione delle forme musicali senza precedenti. La spinta sperimentale della new wave ebbe come conseguenza quella di riportare in auge il progressive-rock. Gran parte dei musicisti progressive di questa generazione preferi' tuttavia le sonorita' sommesse del progressive  di Canterbury in luogo dell'art-rock sinfonico barocco e teatrale di gruppi ben più conosciuti come gli  Yes o i  Genesis. L'ispirazione del rock progressivo britannico degli anni settanta, con la sua forte ascendenza jazz e' evidente , per esempio, nei lavori dei Lounge Lizards di John Lurie il cui stile univa i punk alla no wave a potenti dosi di jazz Gli Ambitious Lovers di Arto Lindsay e i Golden Palominos di Anton Fier erano invece piu' affini ai gruppi di jazz avanguardista .
I principali eroi del progressive-rock furono tuttavia i Birdsongs Of The Mesozoic, che potevano contare sulle eclettiche personalita' di Erik Lindgren e Roger Miller. Questi coniarono coniarono un linguaggio "progressivo" che finalmente aggiornava quello dei primi King Crimson . Con l'album Magnetic Flip ( 1984) i Birdsongs Of The Mesozoic rivelarono le loro affinità con la musica dodecafonica e con il minimalismo di Steve Reich sfiorando anche i territori della musica industriale e del jazz rock .

giovedì 3 aprile 2014

Storia del rock: la musica industriale


Il termine musica industriale fu coniato dal compositore d'avanguardia Monte Casazza per definire lo stile dei Throbbing Gristle che assieme ai Cabaret Voltaire utilizzavano il rumore delle fabbriche nelle loro composizioni come metafora della condizione umana di fine secolo. Il radicalismo artistico della musica industriale  si collegava in qualche modo allo spirito ribelle del punk, ma i mezzi che usava erano completamente differenti. Al tradizionale trio rock costituito da chitarra, batteria e basso si sostituiva una strumentazione del tutto elettronica per cui il suono che ne scaturiva era difficilmente classificabile all'interno dei generi musicali in voga all'epoca. Il tema trattato era quasi esclusivamente quello dell'alienazione dell'individuo che vive nella società post industriale, in sostanza era lo stesso spirito che aveva ispirato Modern dance dei Pere Ubu o alcuni musicisti della scena del Krautrock tedesco . Tuttavia il tono tetro allontanava quelle composizioni da qualsiasi cosa fosse stata concepita e realizzata negli anni precedenti. La musica industriale infatti diede una rappresentazione della tecnologia come un incubo.  Il centro di irradiazione del movimento fu senza dubbio l'Inghilterra e in particolare modo la cittadina industriale di Sheffield che vide nascere oltre ai Cabaret Voltaire anche i Clock DVA .
Throbbing Gristle
I Throbbing Gristle hanno impostato un'intera carriera sulla denuncia della disumanizzazione nella civilta` industriale. Il primo disco, Second Annual Report (1977) ha un sottotitolo che è già un programma "musica dalla fabbrica della morte". Si tratta di un collage di brani registrati in diverse circostanze e saldati l'uno con l'altro dai rumori della metropolitana, dalle sirene di un'ambulanza, dalle chiacchiere di passanti, dalle vibrazioni del traffico piuttosto che dai rombi di macchinari. Con i Throbbing Gristle la musica industriale si rivela anche musica d'ambiente, ma soprattutto musica di morte. La metropoli non è altro che una fabbrica di morte, e il disco è solo il documento sonoro di questa apocalisse che viviamo giorno dopo giorno . Meno radicale è l'operazione musicale che compiono i Cabaret Voltaire. I loro brani sono costruiti sovrapponendo a una base ritmica costante un numero qualsiasi di eventi sonori minimi, il concetto base di armonia viene così trasformato in una specie di flusso ipnotico di piccole alterazioni. I Cabaret Voltaire propongono una fusione di elettronica, psichedelia e world-music che avrà sviluppi importanti in avvenire. Il primo album Mix-up (1978) e` un'opera creativa, che canta una serie di incubi freudiani collocandoli in un'atmosfera cupa . Red Mecca (1981), sancisce invece l'abbandono dell'elettronica abrasiva e del recitativo ipnotico e l'avvento di una piu` moderata forma-canzone rock ballabile
 Clock DVA allestirono spettacoli di luci e proiezioni ma a differenza degli altri gruppi di musica industriale erano un vero e proprio complesso rock. La musica poteva essere improvvisata, distorta , lacerata da dissonanze ma nella sostanza rimaneva per lo piu` ancorata al formato tradizionale della canzone rock. Evidente è l'influenza della psichedelia degli anni sessanta in White Souls In Black Suits (1980 ) il quale sembra un ibrido di improvvisazione jazz-rock e di deliri acidi . Thirst (1981) e` invece una raccolta di canti futuristi che mescolano funk, free-jazz, psichedelia. Il gruppo approderà poi con Advantage (1983), a un sound meno complicato e molto piu` commerciale.
Clock DVA

L'Australia ha dato un contributo determinante al genere industriale soprattutto con Foetus. L'album Hole (1984) sfoggia uno stile originato da una mescolanza disordinata di punk , word music hip hop il tutto deturpato da inserti di disturbi elettronici e di musica concreta su modello delle tecniche di collage mutuate da Stockhausen e Varese . Un' opera dissacrante sia musicalmente che nei contenuti che si spingono a demolire qualsiasi convenzione del vivere civile . Ma l'apice viene raggiunto Foetus con Nail (1985) certamente uno dei capolavori degli anni '80 che si situa decenni in anticipo rispetto al resto della musica rock, un lavoro di una potenza spaventosa, un urlo di dolore emesso in un imponente paesaggio di desolazione e depravazione declamato con un'enfasi da Giudizio Universale e suonato con una foga maniacale. I Dead can dance fondono invece armonie tenebrose intessute tramite cadenze elettroniche a dissonanze ad accordi orientaleggianti. Spleen And Ideal(1985), e` permeato dalla religiosita` tratta dai mantra tibetani, e vocalizzi paradisiaci su un ritmi tribali.
Einsturzende Neubauten
In Germania emersero invece  gli Einsturzende Neubauten. I loro dischi vivono di temi ossessivi, che sfociano quasi sempre in parabole di autodistruzione, di oppressione sociale, di emarginazione. La loro arte appartiene in effetti piu` al teatro che alla musica. La provocazione, la forza d'urto, l'estremismo con cui l'ensemble aggredisce il pubblico non sono facilmente trasferibili su disco. Le loro esibizioni pubbliche infatti erano  vere e proprie celebrazioni pagane, i musicisti costruivano i propri strumenti con rifiuti della societa` industriale: barili di petrolio, cemento, condotti d'aria condizionata, vetri, radio, plastica, persino carne . Zeichnungen das Patienten OT (1983), rimane probabilmente il loro capolavoro, e` un collage espressionista formato da battiti sordi, cacofonie disarticolate, suonato attraverso l'uso di strumenti "casalinghi". Diversa è invece l'esperienza dei KMFDM che esplorarono i territori al confine fra musica industriale, musica da ballo e heavy metal.
Altri gruppi presero questa impronta ritualistica e catastrofista come per esempio i Current 93 i quali sono sono un collettivo musicale che si ispira ai rituali e ai cerimoniali di magia nera. Nature Unveiled (1984) e` un inno infernale all'Anti-Cristo, alla perdizione universale e all'apocalisse . In the Nursery invece ,usando gli stessi mezzi del synth-pop tanto di moda negli anni '80 hanno delineato un'opera al confine fra la musica cosmica, la new age e la musica classica. Koda (1988 ) è un esercizio post-moderno di decostruzione della sinfonia classica con cascate di frasi sinfoniche ripetute in maniera minimalista.I Zoviet France sono stati senza dubbio uno dei gruppi piu` radicali degli anni '80. Le loro composizioni sono basate su un frammento ciclico emanato da loop elettronici e strumenti etnici che produce un flusso sonoro ipnotico e suggestivo. Ogni album contiene un elemento caratterizzante che ricorre dall'inizio alla fine. Il gruppo trova la sua cifra in questo minimalismo elettronico ossessivo che, come nella musica indiana , ha per obiettivo la trance piuttosto che lo shock.
Pop Group
La musica industriale spesso sconfinò nel jazz e spesso assimilò il ritmo sincopato del funk. La band che esaltò più delle altre le potenzialità di questa fusione di generi si chiamava Pop Group. il Pop Group nonostante ciò che può sembrare dal nome del gruppo fu la quintessenza del gruppo sperimentale. Y (1979 ) è uno dei capolavori della musica di quegli anni, la funk music piu` commerciale viene scorticata, dilaniata in ballate rozze e primitive. L'album contiene una sequenza di scene presentate in un magma nucleare di ritmi e accordi, il mondo evocato da questa musica e` un mondo di rovine abitato da selvaggi , che puo` essere interpretato come una visione dell'umanita` dopo la catastrofe finale. I Rip Rig & Panic contribuirono a portare avanti una commistione del rock con il jazz e con il folklore etnico. God (1981 ) è un manifesto di fusione che combina il jazz-rock con la world-music per arrivare all'improvvisazione libera.
In America i Ministry inventarono un nuovo stile con l'album The Land Of Rape And Honey (1988) in cui i suoni della chitarra resi attraverso il campionamento venivano compressi in blocchi ritmici o dilatati in rumori ambientali. Nine Inch Nails ossia Trent Reznor fece scalpore sia per la musica sia per i testi. Le sue composizioni entrarono in risonanza con l'umore della sua generazione . Con Nine Inch Nails la tecnologia dell'era del computer prende il sopravvento cambiando la faccia del complesso di musica rock una volta per sempre. Trent Reznor era la quintessenza del complesso, anzi il complesso era lui, cantante, arrangiatore, produttore e strumentista. l'album Pretty Hate Machine (1989) fu un disco capitale una sorta di manifesto di un'intera generazione.Neurosis sono stati uno dei gruppi piu` originali nel genere che confina fra musica industriale, heavy metal e gotico. I Cop Shoot Cop furono invece un supergruppo, che metteva insieme musicisti provenienti da diversi gruppi ed esperienze . Consumer Revolt (1990), è un disco che non puo` propriamente chiamarsi di "musica" perche' il complesso non mostra la minima intenzione di suonare canzoni. Avvalendosi di un repertorio infinito di dissonanze e discordanze, manipolando nastri, campionamenti e vario materiale sonoro e sovrapponendovi testi recitati con enfasi declamatoria il gruppo dà vita a una vera e propria orgia musicale futurista. I Missing Foundation infine furono innanzitutto un collettivo multimediale, i cui principali veicoli di espressione erano i graffiti e i dischi. Nell'album 1933 (1988) sfoggiano un primitivismo rivoluzionario e anarchico . I loro pezzi sono slogan programmatici deformati da loop e infiniti diversivi sonori.
La musica industriale ha attraversato nel bene e nel male tutti gli anni ottanta approdando ad esperienze diverse e dando origine a esperimenti sonori radicali oppure ad esperienze  volte con maggiore attenzione verso la musica popolare di consumo.

lunedì 17 febbraio 2014

Storia del rock: la graffiti music

Nel 1973 esce nelle sale americane il film di George Lucas American graffiti, il film era un omaggio nostalgico del regista alla sua gioventù e a quella dei ragazzi degli anni '50-'60 raccontato attraverso una serie di situazioni che mostrano le esperienze di alcuni giovani in un carosello di situazioni, ora comiche, ora patetiche, ora grottesche, ora sentimentali. Questo insieme è guidato magistralmente dai ritmi musicali di una colonna sonora d'eccezione che riprendeva le musiche degli anni cinquanta e del periodo delle origini del rock. Fu proprio il successo di questo film e la diffusione che ebbe quella musica che a molti giovani sembrava conservare ancora una grande forza innovativa a risvegliare nella gioventù americana l'interesse e la curiosità per il periodo delle origini del rock . Si affacciò e prese piede la moda del revival , migliaia di ragazzi che suonavano dentro gli scantinati cominciarono a cercare di imitare a modo loro i brani di quel periodo. La seconda metà degli anni settanta vede così fiorire una serie di gruppi che rifanno pressoché tutti i generi della musica degli anni cinquanta, dal surf, al folk rock al rockabilly . Viene riscoperto soprattutto l'aspetto oltraggioso e ribellistico del rockabilly il quale diventa il veicolo per comunicare, in un mutato contesto sociale, le frustrazioni e i rituali di molti giovani di quel periodo.
Ancora una volta New York è il punto di irraggiamento di questa nuova moda , i Cramps sono in questo senso il gruppo capostipite di questo genere Suggestionati dai film dell'orrore di serie B, fanatici di rock and roll bianco, decisero di fondere le due istanze in un'infernale e psicotica cadenza che fu il marchio di fabbrica della band e costituì il suo potere di suggestione nell'ambiente dell'underground di New York . Il primo album, Songs The Lord Taught Us (Illegal, 1980), e` da considerarsi uno dei grandi capolavori della new wave. Il canto singhiozzante, catacombale, torve figure rockabilly, evocazione dei riti piu` sinistri , e un generale piglio amatoriale (per loro stessa ammissione, non sapevano suonare) sono gli ingredienti delle loro canzoni in cui il rock viene dilaniato , come se fosse suonato da musicisti in preda a una nevrosi ossessiva. 
Fleshtones
Molto oltre i Cramps vanno i Fleshtones i quali compiono veri e propri riti ed esercizi di citazionismo postmoderno mettendo insieme il garage rock, la surf music, il rockabilly con l'energia paragonabile a quella di un'esplosione atomica . I Fleshtones riuscirono ad aggiornare quei generi musicali allo spirito nuovo e ribellistico del punk rock . Roman Gods (IRS, 1981) e` un album spettacolare per la definizione di quello stile che trova la sua logica e più matura continuazione in Fleshtones Vs Reality (Emergo, 1987), un disco che annovera tra gli altri il boogie furibondo di Way Down South . La stessa via del citazionismo post-moderno viene seguita anche dai Raybeats i quali rappresentano senza dubbio l'anima meno convenzionale di questo movimento. La musica di Guitar Beat (Don't Fall Off The Mountain, 1981) costituisce uno dei vertici della loro produzione . I continui cambiamenti di ritmo della chitarra guastati da dosati intercalare di dissonanze e minimalismi, la pratica del collage che attinge a piene mani dal rhythm and blues, le tempeste percussive i ghirigori psichedelici sono la cifra stilistica di questo importante lavoro .
Le classifiche si riempiono anche di gruppi che compiono rivisitazioni piuttosto ordinarie del rock delle origini come , per esempio, gli Stray Cats o i Panther Burns. Il personaggio più selvaggio e iconoclasta di questo periodo è Von Lmo , nome d'arte di Franke Cavallo , il quale, a causa della sua eccentricità sconta anche un sostanziale isolamento da parte dell'industria discografica del tempo, ma finirà per esercitare una grande influenza sulla musica del futuro, in particolare sulla produzione di Julian Cope . Sull'onda di questo nuovo movimento di revival della musica del passato , ben presto si ripresenta anche una certa inclinazione verso un melodismo più accattivante , nella sua nuova forma il questo graffiti pop troverà terreno fertile di sviluppo soprattutto in California , lo stato in qualche modo più distante dal carattere disturbante della New Wave di New York . 
Tom Petty
Alla fine degli anni settanta Los Angeles diventerà la capitale di questo nuovo genere musicale , Tom Petty ne sarà il principale teorico . Tom Petty con la sua musica rappresenta i valori di una società attaccata alle antiche tradizioni, l' onestà e la moralità che vengono sempre più messi in discussione e dissacrati dalla televisione e in genere dai mezzi di comunicazione di massa , ma soprattutto dall' evoluzione di un'economia che si andava già in quegli anni configurando come un mostro globale . La scelta di richiamarsi esplicitamente al blues al country e alla musica delle origini si sostanzia quindi in Petty di un profondo afflato etico . Già nel primo album, Tom Petty & The Heartbreakers (Shelter, 1976), questa posizione è piuttosto evidente. Nel pieno imperversare della rivoluzione New wave, Petty se ne esce con una serie di canzoni che, per quanto straordinariamente cesellate, sembrano provenire da un' altra epoca , è una scelta di campo a cui rimarrà fedele anche nei dischi successivi.
La nuova moda del revival si trasferisce ben presto dall'America all'Inghilterra . Nella seconda metà degli anni settanta nei pub inglesi si ha una grande ripresa del blues e del rhythm and blues. Mentre le classifiche sono dominate da divi assolutamente decadenti come David Bowie, o da cantanti pop di poco spessore , i giovani sentono il bisogno di riabbracciare il verbo del blues e di diffonderlo suonando nei pub e nei locali delle città e della provincia una loro versione del blues elettrico che costituiva, in qualche modo la base del rock and roll .I pub inglesi rappresentarono, infatti, una straordinaria opportunità per fare musica anche per molti giovani emergenti che in seguito diverranno artisti affermati. Ognuno di loro perseguirà in seguito  la sua strada personale, Nick Lowe fu il teorico del roots rock americano , Joe Jackson fu senza alcun dubbio il più eclettico incorporò nella sua musica rock and roll, reggae, jazz e ritmi latini . Il più apprezzato dal grande pubblico fu invece Elvis Costello che con almeno due album come This Year's Model (1978) Armed Forces (1979) mostrava da un lato il suo volto arrabbiato e contestatore dall'altro la straordinaria passione per gli arrangiamenti sofisticati e una certa inclinazione nostalgica verso il pop . Grande successo conobbero i Dire Straits fondati dal cantante e chitarrista Mark Knopfer che proponevano un rock rassicurante intriso di elementi blues e country dalle sonorità chitarristiche particolari e facilmente riconoscibili
i Soft Boys di Robin Hitchcocks soprattutto con l'album Underwater Moonlight (1980) coniarono un nuovo tipo di graffiti pop mescolando le sonorità del rock con le atmosfere acide della psichedelia e ponendo le basi per il revival psichedelico che caratterizzerà molta parte degli anni ottanta 
Un'altra particolarità del tutto britannica fu l'interesse dimostrato da molti musicisti per il reggae. Il gruppo inglese che maggiormente risentì degli influssi di questo tipo di musica, furono certamente i Police, un trio formato dal chitarrista Andy Summers, dall'ex batterista dei Curved Air Stewart Coperland e dal cantante e bassista Gordon Summer. Nei loro album di debutto è molto evidente la craterizzazione e la presenza della musica reggae, anche se poi i Police , ben presto, vireranno verso una musica dalla spiccata e sostenuta presenza melodica che raggiungerà  l'apice con la soffusa melodia di Every break you take (1983).
Molto più interessanti sono le sperimentazioni musicali degli Ultravox, i quali, pur rimanendo nell'ambito del pop di raffinata fattura cercarono di mettere assieme lo spirito ribelle del punk con i ritmi sintetizzati e robotici di una certa New wave americana o del Krautrock tedesco . I loro primi dischi Ultravox (1977) e Ha Ha Ha (1977) presentano uno spettro di canzoni che sfoggia i generi musicali più variegati, dalla ballata pop al numero violento e ritmico , in seguito, dopo l'uscita del cantante John Foxx, e l'ingresso di Midge Ure il gruppo manifesta con l'album Vienna (1980) una svolta decisa verso un sinth pop elettronico .
XTC
Nessun altro gruppo tuttavia mise a punto in maniera così efficace l'arte di elaborare una canzone pop quanto fecero gli XTC i quali passarono in fretta dalle nevrosi industriali presenti nel loro primo disco White Music (1978) al melodismo raffinato degli album successivi che raggiunse il suo culmine di perfezione negli arrangiamenti estremamente rifiniti di Skylarking (1986) che li qualifica come eredi moderni di una forma fredda e sofisticata di Mersey beat contemporaneo. 
I Japan furono invece alfieri moderni di una forma elegante e sensuale di glam rock che prendeva l'abbrivio da certi atteggiamenti di David Bowie e dalle ballate sospese dei Roxy Music. Il disco migliore in questo senso è sicuramente Gentlemen Take Polaroids (1980) incentrato in gran parte su un sound costruito attraverso l'uso di tastiere elettroniche . In seguito il gruppo conobbe una svolta etnica verso la word music che caratterizzerà anche tutta la carriera successiva da solista di David Sylvian 
I Simple Minds furono agli inizi soggiogati da una musica che subiva indubitabilmente le influenze della New Wave da un lato e di un certo progressive rock e glam rock dall'altro, tentarono anche alcune curiose sperimentazioni musicalmente non ben assemblate per poi dedicarsi ai prodotti di facile consumo destinati a scalare velocemente le classifiche delle vendite ma non certo a restare nella storia
La band che dominò gli anni ottanta dal punto di vista delle vendite commerciali fu quella degli irlandesi U2 i quali avevano iniziato con un album di straordinaria e fresca verve musicale come Boy (1980) caratterizzato dalla presenza di un chitarrismo del tutto nuovo e originale e da una sezione ritmica molto efficace . Furono tuttavia gli inni Sunday Bloody sunday (1983) e Pride (1984) a lanciarli nel panorama internazionale. Gli album che seguirono furono, musicalmente parlando, veramente poca cosa, ad eccetto War (1983) e Joshua Tree (1987) nel quale spicca una raccolta di ballate e uno stile più pacato e riflessivo. Certamente gli U2 furono un fenomeno più sociale che musicale, la loro carriera si è sempre mantenuta lontana da qualsiasi forma di sperimentazione il loro successo si deve non tanto alla qualità dei loro prodotti , quanto alla capacità di riscoprire le radici di un pacifismo che si incontrava con i sentimenti di una giovane generazione.

giovedì 30 gennaio 2014

Storia del rock: la blank generation

La "blank generation" nasce a margine del malessere sociale che caratterizza la seconda metà degli anni Settanta. Sono questi gli anni in cui la società capitalistica entra nella cosiddetta era post- industriale , l'era in cui , cioè, i servizi prendono il sopravvento sulla produzione , in cui il lavoratore vede ridurre la propria funzione a semplice meccanismo del sistema costruito da una grande quantità di ingranaggi interconnessi. La società post-industriale della tecnica si fonda in gran parte sulla pigrizia mentale, sulla paura di pensare. L'individuo affonda in maniera sempre più evidente nell'anonimato della massa in un processo di spersonalizzazione che arriva fino al supino conformismo che caratterizza il modo di vivere dell'americano medio. Nella società della tecnica tutto si riduce ad un'equazione matematica a una percentuale statistica , a un semplice numero in una scala di valori. Non sorprende dunque che il cinema e i fumetti di questi anni propongano con sempre maggiore intensità e frequenza raffigurazioni di una razza umana inetta e incolta . La paura dell'esplosione atomica che aveva caratterizzato gli anni sessanta viene soppiantata dalla visione di una società apocalittica e post-industriale in cui l'essere umano è soggetto alle mutazioni più terribili . Il futuro nell'immaginario collettivo è un mondo formato da metropoli popolate da individui senza personalità e senza volto , da macchine dall'aspetto e dalle facoltà umane , da nevrosi e paure sempre più terribili.Da questo contesto economico sociale nasce la musica della blank generation che fornisce la colonna sonora infarcita di rumori e depressioni di questo nuovo modo di sentire e di vedere la società. 
Pere Ubu
La band che prima di ogni altra espresse e riuscì a mettere in musica questo nuovo sentire sociale fu i Pere Ubu. Nati in Ohio e forti del carisma di un cantante originale e innovativo come David Thomas, i Pere Ubu si presentarono all'attenzione del pubblico con un album che è un concentrato di nevrosi e psicopatie messo in musica. Modern Dance (1978) è l'affresco di una società sull'orlo del collasso, la colonna sonora di una psicosi collettiva . Lo stile dei Pere Ubu era sostanzialmente innovativo e si basava su lancinanti e assordanti assoli strumentali, sui vocalizzi agonizzanti di David Thomas , su distorsioni e dissonanze grottesche e malate che riproducevano le pulsazioni di quella che i Pere Ubu chiamavano la danza moderna, vale a dire un ballo epilettico di corpi in preda all'alienazione industriale , sostenuto da improvvisi interludi rumoristici che riproducevano il baccano ossessivo delle fabbriche in produzione , il vapore delle macchine, il brusio delle masse degli operai e allo stesso tempo la letargia progressiva delle loro menti . Le canzoni dei Pere Ubu così assumevano la forma di un assurdo balbettio di linee discordanti di sintetizzatore fuse con il balbettio demente del cantante e la presenza di una chitarra quasi psichedelica. Era il punto d'arrivo della strada che circa un decennio prima avevano intrapreso a New York i Velvet Underground e nelle periferie industriali gli Stooges di Iggy Pop. Con l'album Dub Housing (1978) il gruppo accentua l'aspetto gotico della sua anima mentre con i sucessivi New Picnic in time (1979) e Art of walking (1980) la demenza grottesca e il labirinto di lamenti disarticolati e dissonanze sonore si fece ancora più evidente .
Una delle band più interessanti della prima New Wave furono i Devo i quali raggiungono il loro vertice espressivo nell'album Are we not men? We are Devo (1978). La band proclamava orgogliosamente l'inizio della devoluzione , un processo cioè uguale e contrario all'evoluzione di darwiniana memoria. L'uomo del futuro sarebbe stato sottoposto a un processo di sviluppo al contrario che l'avrebbe portato a regredire fino a stati sub-animali.La musica dei Devo riflette queste loro visioni apocalittiche del futuro della società post- industriale , il loro rock è un rimaneggiamento del rock psichedelico iniettato di dissonanze robotiche e garage rock . Le loro canzoni, tra cui una versione storpiata di Satisfaction dei Rolling Stones, raffiguravano un mondo popolato da personaggi psicotici in preda a incubi . All'urlo sguaiato, alla violenza diretta e fisica del punk, i gruppi della blank generation sostituivano una violenza più indiretta e sottile , quella della raffigurazione dell'uomo alienato all'interno dei meccanismi della società post-industriale moderna. Fin dai tempi di Frank Zappa, Captain Beefheart e della psichedelia degli anni sessanta, la California era stata una terra in cui musicalmente il rock aveva sperimentato nuove vie e strade inconsuete.La New Wave californiana fu sicuramente molto sperimentale ma non per questo meno interessante di quella che prendeva forma nel resto d'America . I temi affrontati erano sempre gli stessi: la rappresentazione allucinata di un futuro nevrotico e psicotico , le catastrofi incombenti a cui andava incontro la razza umana vittima di orribili e terrificanti mutazioni . La grande triade di questo movimento musicale fu costituita dai Residents i Chrome e i Tuxedomoon. 
Residents
Gli esordi dei Residents risalgono addirittura al 1972, sono gli anni in cui il movimento dei figli dei fiori si andava esaurendo in un lento riflusso e non si intravedeva ancora alcuna spinta innovativa. I capolavori musicali di questa band risalgono agli anni compresi tra il 1974 e il 1976, ma le loro caratteristiche , la difficoltà della loro musica favoriranno in qualche modo il loro isolamento dalla scena musicale. I Residents erano insomma il concentrato di quella che poi verrà definita produzione musicale indipendente, e per questi motivi emergeranno solamente negli anni successivi, a seguito dell'affermazione , sempre più evidente dei gruppi New wave. I Residents facevano dell'oscurità il loro tratto distintivo e caratterizzante. Si presentavano in scena abbigliati con strani costumi da androidi, non rivelavano mai a nessuno i loro volti e le loro vere identità. I loro brani musicali erano difficili, oscuri e criptici e costruiti molto spesso con il sistema del collage musicale su modello di Frank Zappa. In Meet the Residents (1974) ispirati da Frank Zappa e sostenuti da una loro forma del tutto particolare di dadaismo sonoro , accumularono e assemblarono frammenti di detriti musicali, schegge di immondizia sonora, provenienti da diverse realtà e situazioni (colonne sonore di cartoni animati, jingle pubblicitari, fanfare militari) e con questo materiale di scarto, attraverso una operazione di montaggio sonoro dai contorni amatoriali , proponevano una grottesca parodia della civiltà americana di quegli anni e del suo consumismo stolto e imbecille. Not Available (1978) era stato concepito già nel 1974 e fu senza dubbio una delle pietre miliari della produzione dei Residents e dell'epoca. Le suite dell'album coniarono una nuova forma di avanguardia sonora che mescolava world music, dissonanze e materiale sonoro di disparata provenienza. La visione disperata che i Residents avevano del futuro dell'umanità fu espressa nell'album Eskimo (1979) che era in sostanza un esperimento di musica concreta ambientata nel polo artico, ma anche un tributo ai popoli e alle culture primitive e ancestrali . 
I Chrome furono un gruppo importante per la definizione di un linguaggio musicale del tutto innovativo. Con l'opera Alien Soundtrack (1977) il garage rock della scena californiana si incontra con un'atmofera da film di fantascienza imbevuta di sperimentazioni post-industriali e di rumorismi e interferenze sonore date dalla manipolazione di nastri. Nell''album successivo Half Machine Lip Moves (1979) ha una maggiore organicità. Ogni pezzo diventa un baccanale iperdistorto, un incubo terrificante e tribale. I Tuxedomoon rappresentano la naturale continuazione del progressive rock, Half Mute (1980) propone una serie di composizioni basate su un languido spirito cameristico d'avanguardia. Dopo il trasferimento in Europa , entrati una volta per tutte in contatto con gli ambienti dell'avanguardia, ribadiscono il loro eclettismo musicale con Suite en sous-sol (1982) un complesso lavoro che spazia dalla musica da camera , al pop, ala word music, al rock psichedelico, per approdare infine con Holy Wars (1985) a una forma fusion dance che ricorda da vicino certe atmosfere del jazz rock della scuola di Canterbury.Lo spirito della blank generation si diffuse ben presto anche a New York . Paladini del genere furono i Suicide.
Suicide
I Suicide erano un band piuttosto atipica per l'epoca in quanto il loro organico consisteva in due tastiere. In questo senso Martin Rev e Alan Vega reinventarono e reinterpretarono la classica formazione del trio o quartetto rock appoggiandosi sull'elettronica . Suicide (1977) è uno degli album capostipite di tutta la New wave . La base delle canzoni rimane quella del classico rock anni cinquanta , su questo punto di partenza si innestano tuttavia la voce languente e quasi moribonda di Alan Vega e una serie di distorsioni, pulsazioni e battiti di carattere elementare e minimalista . Il paesaggio sonoro delineato in questo modo assomigliava a un incubo terrificante . Le pause, i suoni ripetitivi e monotoni, l'uso glaciale dell' elettronica contribuivano a creare una visione terribile e cupa di un futuro incipiente. Il disco successivo Alan Vega Martin Rev (1980) usava gli stessi strumenti musicali del precedente per dare vita a una serie di decadenti ballate gotiche da discoteca. La voce incerta e meccanica di Alan Vega , la cadenza robotica e asfissiante della musica affermavano una nuova estetica del rock, una rilettura degli esordi classici ed epici della musica rock degli anni cinquanta in chiave futuristica e post moderna.
Altra band degna di menzione della scena di New York in questi anni furono i Feelies, in quali, a differenza dei gruppi citati , perseguirono con maggiore evidenza il formato tradizionale della canzone . Crazy Rhythms (1980) è un disco unico nel suo genere. I Feelies usano chitarre psichedeliche , voci trasognate e campionamenti ripetuti in maniera ossessiva, che danno luogo a una serie di ballate ipnotiche e si caratterizzano per un tentativo , unico nel suo genere, di far convivere le tendenze sperimentali con la forma canzone e la tradizione del rock e del folk. Più sbilanciati verso il country rock e il folk rock sono infatti gli album successivi : Good Earth (1986) e il più eclettico Only Life (1988).